Cari confratelli nell’Episcopato,
miei amati presbiteri,
figli e figlie della Chiesa convenuti quest’oggi nella Chiesa cattedrale:
il Signore ci dia pace all’approssimarsi della sua Pasqua!
1. Una parola forte su quello che siamo.
Questo è il giorno della consacrazione, il momento per riscoprire la nostra appartenenza al sacerdozio di Cristo, battesimale e ministeriale, a secondo della vocazione che ciascuno dei presenti ha ricevuto come dono. Il sacro crisma e le mani imposte in segno di benedizione e di consacrazione sono gli elementi di questo memoriale che stamani la Chiesa ci chiede di ripetere, all’approssimarsi della Pasqua.




